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Beni Mobili

Fallimento 75/2015

Curatore Walter Palermo e Avv Edoardo Volino
Giudice Dott. Pasquale Russolillo

AVVISO DI VENDITA BENI MOBILI

LOTTO UNICO 
Arredi, attrezzature per ufficio, materiali vari industriali ed attrezzature varie, come da elenco analitico allegato all'avviso di vendita.

DATA DELLA VENDITA: 14 aprile 2020 ORE: 11.00

LUOGO: Tribunale di Avellino – Cancelleria Fallimentare innanzi ai Curatori.

Il prezzo base di vendita è fissato in euro 4.734,40 oltre accessori di natura fiscale.

Rilancio minimo: 200,00 euro

La vendita dei beni mobili dovrà avvenire in un unico blocco. Non saranno accettate offerte di acquisto relative a singoli beni.

Gli interessati dovranno far pervenire le offerte di acquisto presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Avellino in busta chiusa entro le ore 12:00 del giorno antecedente a quello fissato per la vendita.

Il prezzo offerto, non potrà essere inferiore al prezzo a base d'asta di euro 4.734,40 iva esclusa come per legge, a pena di esclusione.

I beni posti in vendita potranno essere visionati dagli interessati previa intesa con i Curatori fallimentari dott. Walter Palermo e avv. Edoardo Volino (tel.: 0825/965670-0825/25347).

I beni sono meglio descritti nella perizia di stima depositata presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Avellino e/o presso gli studi professionali dei Curatori dott. Walter Palermo alla Via L. Cadorna n. 283 – 83030 Venticano (AV)/avv. Edoardo Volino in Corso Vittorio Emanuele n.36-83100 Avellino.

Data Pubblicazione: 14/02/20

Documentazione disponibile:

Documenti in formato Pdf.
I link alla documentazione si aprono in una nuova finestra e potrebbero non essere conformi alla Legge 4/2004.

 

Inviti ad Offrire

Fallimento 4/2017

Curatore Avv. Dora Ruggiero
Giudice Dott.ssa Patrizia Grasso

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA LOCAZIONE AD USO TEMPORANEO DI OPIFICIO INDUSTRIALE ZONA PIP CAMPOCESARO, CON ANNESSA AREA SCOPERTA OLTRE AI BENI MOBILI INVENTARIATI.

Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate in busta chiusa indirizzata alla Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Avellino, entro le ore 12,00 del giorno 02.03.2020.

Importo del canone locativo offerto riferito all'intera durata della locazione dovrà essere non inferiore ad € 25.200,00 (euro venticinquemiladuecento/00), maggiorato dell’IVA dovuta nella misura di legge.

In caso di più manifestazioni di interesse valide, si procederà a gara sulla base dell’offerta più alta con un rilancio minimo non inferiore ad € 1.000,00.

La locazione dell'opificio verrà definitivamente assegnata a chi avrà effettuato il rilancio più alto.

L’apertura delle buste con le manifestazioni di interesse sarà effettuata il giorno 03/03/2020, alle ore 12.00, presso il Tribunale di Avellino innanzi al Giudice Delegato e alla presenza del Curatore Fallimentare, Avellino P.zza d'Armi, 1.

Gli interessati potranno chiedere ulteriori, eventuali, informazioni , contattando lo studio del Curatore Dott.ssa Dora Ruggiero sito in Avellino alla via Scandone n. 153 (cell. 3335085233 pec:doraruggiero@pec.it) nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17:00 alle ore 19:00.
 

 

 

Data Pubblicazione: 29/01/20

 

Documentazione disponibile:

Documenti in formato Pdf.
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Composizione crisi da sovraindebitamento

Composizione crisi da sovraindebitamento 20/2016

Gestore Avv. Adele Granata
Giudice Dott.ssa Patrizia Grasso

La Dott.ssa Patrizia Grasso, sciogliendo la riserva in atti, osserva quanto segue: in data 9/9/2016 Petriccione Maria Maddalena, presentava ricorso per l'ammissione alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento (ex art. 6 e ss. L. 3/20 12), allegando la proposta di composizione della crisi-piano del consumatore, successivamente integrata in data 23/9/2016 e 26/1/2017.

Non svolgendo attività di impresa, la debitrice non ha depositato scritture contabili.

Ritiene il giudicante che, a fronte della documentazione allegata e a fronte della relazione dell'O.C.C., deve escludersi che il consumatore abbia assunto obbligazioni senza la ragionevole prospettiva di poterle adempiere o abbia colposamente determinato il sovraindebitamento, anche per mezzo di un ricorso al credito non proporzionato alle proprie capacità patrimoniali.

Ricorrono le condizioni previste dalla legge per l' omologazione, con le disposizioni di cui al dispositivo. Visti gli artt. 12 bis e 12 ter l. n. 3/2012 OMOLOGA il Piano del Consumatore proposto dalla ricorrente e illustrato nel decreto in allegato a cui si rimanda per maggiori dettagli.

Data Pubblicazione: 01/03/17

Documentazione disponibile:

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